Come velocizzare WordPress? Una delle domande che mi fanno più spesso. Sembra infatti che dopo aver messo online il proprio sito, molti utenti si imbattono in un problema molto comune per questo CMS e si domandano come risolverlo senza compromettere le funzionalità tanto sudate.

Ci sono molti aspetti da analizzare per un problema di velocità di WordPress e spesso ci vengono in aiuto molti strumenti per misurarla. Te ne ho parlato anche in questo articolo: Come misurare la velocità del tuo sito web in WordPress.

Vediamo insieme le principali soluzioni per poter velocizzare WordPress.

Step 1 – Ottimizza i media per velocizzare WordPress

Uno degli aspetti più trascurati è l’ottimizzazione dei contenuti del proprio sito web. Spesso si fa troppo affidamento su plugin e tema e non ci sporchiamo mai le mani. Con ciò voglio dire che l’utente medio carica file multimediali di dimensioni e qualità eccessive per il web, immagini con risoluzioni pazzesche e video con tante di quelle K che potrebbero essere proiettati in un cinema.

E questo è male e se non ci hai mai pensato prima ecco la prima cosa che devi fare per velocizzare WordPress!

Ok, hai speso 80$ per un tema che ti ottimizza le immagini e te le visualizza nelle dimensioni giuste al momento giusto. Ma sei sicuro che quell’immagine non sia in realtà state rimpicciolita e le sue dimensioni effettive siano quelle originali? Questo porterebbe a 2 conseguenze che rallentano il caricamento della pagina: il peso (in byte) dell’immagine e il lavoro del browser nell’offrirtela nelle dimensioni prestabilite dal tema.

Oltre alle dimensioni controlla anche la densità di pixel dell’immagine. Quella consigliata per il web è 72 ppi/dpi (pixel per pollice). Molte immagini in rete, soprattutto quelle scaricabili a scopo professionale, arrivano a 300 ppi e oltre, ottime per la stampa ma eccessive per il web.

Ti ho già parlato di questo argomento in altri articoli, prova a darci un’occhiata: ti aiuteranno sicuramente nel velocizzare WordPress.

Ovviamente tutto dipende dall’uso che devi fare del tuo sito web: se sei un fotografo e vuoi mostrare il tuo lavoro senza compromessi sulla

Ultimo consiglio che ti do nell’uso delle immagini è: non usarle se non è necessario! Le immagini sono un ottimo strumento di comunicazione ma non ha senso riempire un articolo o una pagina di foto fuori contesto giusto per “dare colore” al contenuto.

Ottimizza i video

Stesso discorso vale per i video! Codifica errata, dimensioni errata, risoluzioni eccessiva. Tutti fattori che appesantiscono il file e rallentano il caricamento della pagina.

Valuta anche se utilizzare un servizio esterno al tuo sito web, per risparmiare spazio sul server ed evitare di occupare banda per il trasferimento di grosse quantità di dati. Ad esempio puoi caricare il video di YouTube e incorporarlo. Molti temi (ad esempio Divi) hanno integrata questa funzionalità e offrono anche la possibilità di mostrare come prima cosa un’immagine di anteprima del video e di caricarlo solo dopo che l’utente ha fatto click sul tasto play, funzione ottima per velocizzare WordPress e restringere i tempi di caricamento.

Step 2 – Utilizza un tema leggero e ottimizzato

Il tema gioca molto sulle prestazioni del sito. Un tema ben ottimizzato permette di risparmiare parecchio tempo nel caricamento della pagina.

La scelta del tema, oltre all’ottimizzazione del codice e delle chiamate al database, è ormai influenzata dalle funzionalità extra che vengono inserite dagli sviluppatori. Queste permettono non solo di risparmiare plugin, ma anche di ottimizzare codice e contenuto durante il caricamento delle pagine e velocizzare WordPress, come ad esempio le funzioni di minimizzazione del codice (HTML, Javascript e CSS), la possibilità di offrire immagini in formato WebP o la gestione della cache integrata.

Qui devo però lasciarti un piccolo avvertimento: molti temi si vantano di includere molte funzionalità ma al momento dell’installazione ti buttano dentro parecchi plugin di terze parti affermando di essere indispensabili. Valuta se l’affermazione è corretta, quindi fatti domande del tipo:

  • Uso Contact Form che mi ha installato?
  • E WooCommerce?
  • Ma a cosa mi serve Revolution Slider se non ho slider?

Altra disgrazia che spesso capita è quanto questi moduli vengano mantenuti con il tempo. Spesso vengono inclusi nel pacchetto di installazione ma mai più aggiornati, costringendoti a comprare una licenza per farlo. Oltre ad un problema di prestazioni qui sorge un’enorme problematica di sicurezza!

Spesso i temi vengono appesantiti con effetti grafici e utilizzano mille immagini come sfondi dei blocchi o come icone. Valuta l’uso che ne devi fare e se ti conviene. Ricorda che l’aspetto del sito è solo una prima impressione che ha l’utente visitatore, quello che conta è il contenuto!

Step 3 – Usa solo i plugin essenziali se vuoi velocizzare WordPress

Questa è forse la problematica più comune che incontro. Se l’utente è poco esperto tende a voler implementare sempre più funzionalità nel proprio sito e non potendolo fare via codice si appoggia a decine di plugin. Ogni plugin è un’estensione del corpo principale del CMS: ha un suo codice che consuma delle risorse anche solo per la verifica degli aggiornamenti. Questo codice può contenere bug e falle di sicurezza.

Fatti sempre queste 5 domande quando stai per installare un plugin:

  1. Ti serve davvero?
  2. Viene ancora aggiornato dagli sviluppatori?
  3. Ci sono alternative che offrono le stesse funzionalità ma con meno impiego di risorse?
  4. Se faccio una ricerca su Google posso trovare una buon anima che condivide il codice per implementare le stesse funzionalità senza l’uso di plugin?
  5. Posso trovare un tema che faccia al caso mio che includa già le funzionalità che cerco? (vedi paragrafo precedente)

Direi che non ho altro da aggiungere sull’incidenza dei plugin su come velocizzare WordPress…

Installa un plugin di cache

Nel titolo del paragrafo ho usato il termine “essenziali”. Penso che ogni installazione di WordPress debba avere tra i suoi plugin un sistema di cache per permettere di servire più velocemente le pagine del tuo sito ai visitatori. Ce ne sono parecchi in giro, più o meno complicati da utilizzare. Ti raccomando di dare un’occhiata alle specifiche del tuo hosting perché la configurazione del web server potrebbe essere più adatta ad un plugin piuttosto che ad un altro per velocizzare WordPress al meglio.

Nel mio caso uso Lite Speed Cache perché è integrato con i servizi di VHosting (ricordi?). Altri hosting come Siteground mettono a disposizione il loro plugin personalizzato.

Uno dei più completi (e complessi) che ho trovato finora è W3 Total Cache. Se vuoi addentrarti nella sua configurazione ti ho preparato una guida: Come configurare W3 Total Cache.

Step 4 – Scegli un hosting migliore

Non esiste un servizio di hosting perfetto, te lo dico già in partenza.

Se fai questa domanda su un gruppo Facebook di settore puoi generare un flame di centinaia di commenti dove possono venire offese anche le madri altrui.

L’hosting gioca un ruolo chiave sulle prestazioni del nostro WordPress. Non ho provato tanti servizi in vita mia e fortunatamente quei pochi che ho provato sono ottimi.

Valuta bene la velocità di connessione e la distanza dei data center dal tuo pubblico di riferimento. Se il tuo sito web prevede una grossa mole di traffico allora valuta anche le caratteristiche tecniche del server. Non ha senso spendere centinaia di euro al mese per piccoli siti web, ma se serve spendili o rischi di buttare all’aria un gran lavoro di comunicazione e sito web perché ospitati da servizi scadenti.

Come ti spiegavo nel mio precedente post, ora utilizzo VHosting e mi trovo molto bene sia per prestazioni che per costo mensile. Vuoi provarlo? Ti lascio il mio link affiliato così potrai supportarmi!

Step 5 – Non usare… WordPress!

Il consiglio che do più spesso. Davvero.

Hai la necessità di realizzare un sito web di presentazione, senza necessità di caricare nuovi contenuti troppo spesso o di modificarli. Un sito web STATICO. A cosa ti serve WordPress? Te lo dico io: a nulla! Corri solo il rischio di sprecare tempo e risorse per realizzare un sito web di un paio di pagine per poi ottimizzarlo.

Un sito web statico (non necessariamente in puro HTML) ti permette di risparmiare risorse (e anche denaro) dell’hosting, evita l’uso di un database e di sua natura è molto più leggero e veloce di un sito web realizzato con un CMS.

Addirittura si possono realizzare blog con siti web statici o generatori di siti web statici (ad esempio HUGO o SvelteKit). Ovviamente più il progetto è complesso nella sua natura più conoscenza occorre per realizzarlo. Ma in rete e su Youtube trovi molti corsi e guide (gratuite o a pagamento) che possono aiutarti.

Per un sito web di presentazione aziendale, un portfolio o la semplice presentazione di un prodotto può bastarti un buon template statico e qualche nozione di HTML e CSS e non dovrai preoccuparti di come velocizzare WordPress…

Per velocizzare WordPress occorre…

…analisi dei propri scopi e studio delle soluzioni. Nient’altro.

Ti serve WordPress? Ti serve quel plugin? Che vantaggi può portare alla mia comunicazione quella determinata funzione? Ogni singolo investimento che fai, che sia di tempo o di denaro deve essere, appunto, un investimento e non un costo a perdere.

Non strafare e pondera bene come utilizzare le risorse in tuo possesso. Ogni cosa che ricade nell’eccesso appesantirà il tuo sito web e ti porterà via tempo e denaro prezioso.

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