Tempo di lettura: 3 minuti

Non giriamoci intorno: qualunque tipologia di imprenditore tu sia (artigiano, commerciante, libero professionista) questa quarantena ti sta danneggiando e non poco. Ma c’è chi sta riscoprendo il fenomeno dei buoni regalo per arginare le perdite.

C’è chi se la sta gestendo in modo egregio lavorando sul customer care e la comunicazione.

Vedi: Come non perdere clienti durante la quarantena Corona Virus

Ma le entrate sono pressoché nulle ma i costi fissi sono sempre lì che bussano alla porta quando arrivano le scadenze. Parlo di bollette, tasse, affitti, rate…

Per molte attività si tratta di resistere fino alla fine delle restrizioni, dopodiché il lavoro ricomincia, probabilmente ancora più di prima. Prova a pensare la quantità di lavoro che avrà un parrucchiere alla riapertura…

Nel mentre serve liquidità, serve poter incassare per coprire le spese che comunque devi sostenere.

Da qui si sta rinforzando un fenomeno già molto diffuso “offline”, ovvero quello dei buoni regalo. Anche Shopify, la nota piattaforma online di e-commerce, ne parla in questa guida. Commercianti e aziende di servizi stanno aprendo dei piccoli e-commerce dove poter vendere questi buoni e incassare lo stretto necessario per poter coprire le spese in questo periodo di chiusura.

Cosa sono i buoni regalo

I buoni regalo sono dei “pacchetti” che vendiamo al cliente ma che consegneremo poi in futuro.

Possono essere buoni di quantità (es. carta prepagata da 10 caffè) oppure di valore (es. carta prepagata da 50€).

La scelta di una soluzione piuttosto che l’altra dovrai farla in base al tuo obiettivo futuro. C’è chi ad esempio sfrutta la cosa per liberarsi di merce che difficilmente riuscirebbe a vendere oppure per riempire il locale in fasce orarie più desolate.

Ovviamente visto il periodo di incertezza dovrai rendere allettante il tuo buono, collegandolo ad un’offerta ad esempio (“10 prodotti al prezzo di 9” oppure “sconto del 10%”). Questo oltre ad attirare le genti fanno crescere anche i problemi…

Analizziamo quindi i rischi e le opportunità di questo sistema.

Vantaggi dei buoni regalo: fidelizzazione e liquidità immediata

Il buono regalo ti permetterà non solo di avere subito il denaro che altrimenti incasseresti in giorni o addirittura mesi, ma anche di vincolare il cliente a venire da te e non dal tuo concorrente.

Questo ti permetterà di avere un incasso certo nel periodo, mentre normalmente i tuoi clienti possono in qualsiasi momento abbandonarti.

Rischi dei buoni regalo

A livello sostanziale il buono che andrai a vendere non è un prodotto. Si tratta di una somma di denaro che il cliente sta anticipando per poi riscuotere prodotti o servizi in futuro.

A tutti gli effetti si tratta di un credito per il cliente e un debito per te.

Quando il cliente verrà a riscuotere ti troverai davanti a 2 problemi da affrontare nell’immediato futuro: quantità di lavoro e mancato incasso.

Analizziamo il primo.

Rischiare il sovraccarico di lavoro

Conoscerai sicuramente Groupon, un sito web che vende pacchetti a prezzi scontati che permettono alle aziende di incassare e attirare nuovi clienti. Uno dei principali problemi generati da questo sistema è l’overbooking, ovvero la vendita eccessiva di prodotti o servizi, tale da bloccare letteralmente l’azienda che deve poi soddisfare l’enorme domanda.

Questo comporta che il cliente che si vede impossibilitato a sfruttare la sua offerta quando e come vuole perché tu sei oberato di lavoro, sarà scontento e lo avrai perso. Potrai provare a giustificarti dando la colpa al servizio di coupon ma se tu che ci metti la faccia.

Quindi quando penserai alla strategia giusta per vendere i tuoi buoni regalo dovrai pensare che, quando ripartirai, avrai i clienti paganti e quelli che ti hanno già pagato. In quel momento avrai solo l’entrata dei primi quindi vedrai il tuo fatturato calare in quel periodo.

Rischiare di non incassare in futuro

Con l’ultima frase mi collego al secondo rischio che ti ho citato poco fa, il mancato incasso. La tua strategia dovrà fare in modo di procurarti nuovi clienti e fidelizzarli altrimenti correrai il rischio di spostare il problema nel futuro: ora stai incassando anche se sei chiuso ma se non avrai nuovi clienti non appena riaprirai dovrai lavorare senza poter incassare, perché il denaro per quei prodotti e servizi che stai vendendo lo hai già avuto.

Quindi il problema si ripropone: costi fissi da pagare e nessuna entrata.

Inoltre molte persone potrebbero essere attirate dall’offerta e acquistare il buono regalo, uscendo dalla tua vita non appena lo esauriranno. Avranno ottenuto i tuoi prodotti a prezzi scontati e se hai esagerato o fatto male i conti rischi anche di perderci…

Il buono regalo è un prestito e come tale deve essere investito

Detta in soldoni è così: i buoni regalo sono un prestito che stai chiedendo ai tuoi clienti e prima o poi verranno a riscuotere la somma con tanto di interessi.

Quindi per te non deve essere una soluzione disperata per coprire i costi ma un investimento: usa quel capitale per migliorarti e far crescere il tuo business altrimenti si dimostrerà solo un’arma a doppio taglio che finirà per danneggiarti.

E tu come hai arginato i danni della quarantena per la tua attività?

Autore

Francesco Maietti

Ciao, mi chiamo Francesco e sono un consulente web marketing. Il mio lavoro consiste nel portare online aziende per far crescere il loro brand ed aiutarle a vendere i loro prodotti e a trovare nuovi clienti.

Scrivi un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.