Tempo di lettura: 3 minuti

W3 Total Cache è forse il plugin più completo per l’ottimizzazione del sito web. Permette non solo di gestire varie tipologie di cache ma anche di ottimizzare il contenuto del tuo sito e come viene fornito ai tuoi utenti. Oggi vedremo come configurare W3 Total Cache in modo ottimale!

Prima di configurare W3 Total Cache, installiamolo!

Beh, come ogni plugin…

Puoi scegliere di installarlo direttamente dal backend di WordPress andando in Plugin > Aggiungi nuovo, oppure scaricando il file zip dal sito di WordPress.org e caricarlo via FTP nella cartella dei plugin della tua installazione (la trovi in /wp-content/plugin/).

Una volta installato, attiva W3 Total Cache andando in Plugin > Plugin installati e cliccando su Attiva sotto la voce W3 Total Cache.

Attivare il plugin W3 Total Cache andando in Plugin > Plugin installati e cliccando su Attiva.
Attivare il plugin W3 Total Cache andando in Plugin > Plugin installati e cliccando su Attiva.

Iniziamo a configurare W3 Total Cache: General settings

Se tutto è andato come doveva andare dovresti trovarti una nuova voce nel menu di sinistra del backend di WordPress, ovvero la voce Performance.

Vai in General Settings ed entriamo nel cuore della configurazione.

In questa pagina puoi decidere se attivare o meno tutti i moduli di W3 Total Cache.

Per molte voci ti verrà chiesto il metodo di cache tramite un menu a tendina e nella quasi totalità dei casi avrai come predefinita la voce Disk Basic oppure Disk Enhanced. Scegli sempre la seconda voce a meno che tu non abbia un servizio di hosting (come Siteground) che ti offre la possibilità di gestire una Memcache, molto più veloce rispetto alla cache Disk. Vedremo in un altro articolo come configurarla.

Ma andiamo con ordine:

  1. Page cache: assolutamente abilitato!
  2. Minify: abilitato e in modalità automatica se non sei molto pratico. Vedremo in un altra guida come sfruttare la modalità manuale e ottenere risultati migliori.
  3. Opcode cache: questa voce può essere disponibile a seconda del tuo servizio di hosting. Nel caso abilitala e lascia come metodo Zend Opcache.
  4. Database cache: abilitato ma solo se non utilizzi un CDN (te ne ho parlato in questo articolo).
  5. Object cache: disabilitato. In molti casi di servizi hosting economici aumenta il tempo di caricamento della pagina.
  6. Browser cache: assolutamente abilitato!
  7. CDN: disabilitato se non utilizzi questo servizio. Se utilizzi un CDN abilita questa opzione e imposta il profilo in base al servizio CDN che utilizzi.
  8. Reverse Proxing: disabilitato.
  9. Statistics: è un’opzione attivabile solamente per gli utenti a pagamento.
  10. Fragment cache: seleziona Disk in ogni caso. Memcache è disponibile solo per gli utenti Premium.

Per la voce Miscellaneous ti lascio uno screenshot.

Page cache

La cache delle pagine va configurata in modo molto semplice.

Nel riquadro General spunta tutte le voci.

Scendendo, nel riquadro Cache Preload mettiamo la spunta alla voce Automatically prime the page cache e inseriamo l’URL della Sitemap del nostro sito web.

Minify

Non tocchiamo questa parte perché potrebbe compromettere il corretto funzionamento del tuo sito. Lasciamo che W3 Total Cache gestisca in automatico il tutto.

In un prossimo articolo vedremo come configurare manualmente questa parte.

Database Cache

Se hai attivato questa opzione in General Settings non devi fare altro che mettere una spunta in Don’t cache queries for logged in users in modo che gli utenti loggati vedano il sito così com’è, senza cache.

Browser Cache

Anche qui è facile: ti lascio uno screenshot!

Come valutare i risultati

Beh innanzi tutto apri una scheda in incognito del tuo browser. Per la maggior parte dei browser è sufficiente premere CTRL + SHIFT + N su Windows oppure CMD + Shift + N per Mac. Naviga sul tuo sito e vedi se è tutto ok.

Se non riscontri problemi di visualizzazione allora passa ad uno speed test. Per farlo utilizza i servizi GTmetrix oppure Google Page Speed prima e dopo aver configurato W3 Total Cache e guarda oltre al punteggio anche i secondi di caricamento: non te ne fai niente di un sito con voti altissimi se ci impiega 30 secondi a caricarsi… Ma di solito le due cose vanno a braccetto.

Come configurare W3 Total Cache: in caso di problemi…

Se il tuo sito dovesse presentare dei malfunzionamenti dopo l’attivazione di questo plugin ti consiglio di tornare nella schermata General Settings e di togliere la spunta alle opzioni abilitate all’inizio di questa guida.

Dopodiché attivane una alla volta cliccando su Save Settings & Purge Caches. In questo modo capirai quale funzione genera dei problemi e potrai agire nelle opzioni di quella singola funzione.

Non capita spesso, ma potrebbe succedere in caso di temi molto complessi e sofisticati ma mal ottimizzati.

Tu utilizzi W3 Totale Cache o ti sei affidato ad un altro plugin di cache? Raccontami i tuoi risultati nei commenti!

Autore

Francesco Maietti

Ciao, mi chiamo Francesco e sono un consulente web marketing. Il mio lavoro consiste nel portare online aziende per far crescere il loro brand ed aiutarle a vendere i loro prodotti e a trovare nuovi clienti.

Scrivi un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.