Un modo per muovere i primi passi con questo CMS a costo zero o di testare eventuali modifiche al proprio sito web senza correre il rischio di far danni, è quello di installarlo in locale. La procedura è semplicissima e oggi ti spiegherò come installare WordPress in locale.

Installare WordPress in locale: cosa ci occorre

Ti spiegherò nel dettaglio questa procedura su Windows ma è facilmente replicabile anche su Mac o Linux dato che le applicazioni che userò sono disponibili per tutti e 3 i sistemi operativi.

Per poter far girare WordPress in locale occorre installare un web server basato su Linux, l’interprete PHP e un database MySql. Per farlo in modo semplice e con pochi click esistono dei pacchetti per ricreare un vero e proprio server sul nostro computer.

Vediamo quindi cosa ti occorre per installare WordPress in locale:

  1. Pacchetto di installazione di WordPress, scaricabile dal sito ufficiale del progetto.
  2. XAMPP, ovvero il pacchetto web server
  3. 5 minuti del tuo tempo!

Se sei alle prime armi con questo CMS ti consiglio anche di leggere il mio articolo WordPress: come funziona.

Iniziamo!

Installare XAMPP e avviare i servizi web

Dopo aver scaricato XAMPP per il tuo sistema operativo dovrai installarlo con le impostazioni suggerite.

Se stai usando Windows creerà una cartella sul tuo disco locale C contenente tutto il software (cartella C:\xampp). All’interno di questa cartella caricheremo i file del nostro sito web.

Ma andiamo con ordine.

Avvia l’installazione di XAMPP e procedi.

Installiamo XAMPP

Terminata l’installazione avvia il software e clicca sul pulsante Start nei servizi Apache e MySQL.

Avviamo il web server e il server MySql

Se tutto va bene le scritte Apache e MySQL avranno uno sfondo verde.

Copiamo i file di WordPress e creiamo il database

Ora clicca sul pulsante Explorer a destra. Ti si aprirà la cartella C:\xampp dove è installato l’applicativo. Naviga in htdocs.

All’interno di questa cartella dovrai copiare il pacchetto di installazione di WordPress ed estrarlo. Se hai fatto tutto come si deve avrai questo risultato.

Copiamo i file di WordPress

Ora dobbiamo creare il database di WordPress. Naviga con il tuo browser preferito all’indirizzo

http://localhost/phpmyadmin/

A sinistra ti ritroverai una lista di database già esistenti per il funzionamento corretto di MySql e PHPMyAdmin (il client per la gestione dei database). Clicca sul link Nuovo.

Creiamo il database per WordPress

Nella casella di testo “Nome del database” inserisci un nome a tua scelta, ad esempio “wordpress”. Annotati questo nome perché ti servirai tra poco. Clicca sul pulsante Crea.

A questo punto naviga all’indirizzo

http://localhost/wordpress/

e iniziamo ad installare WordPress!

Installiamo WordPress in locale!

Iniziamo ad installare WordPress in locale

Clicca su Iniziamo!

Compila il form di installazione come in foto. Ovviamente dovrai modificare il nome del database nel caso tu non abbia messo quello che ti ho consigliato poco fa.

Se i parametri sono corretti ci verrà data una conferma positiva con il tasto Avvia l’installazione. Cliccalo.

Ora inserisci il titolo del tuo sito e le credenziali di accesso dell’utente amministratore (nome utente e password). Inserisci anche il tuo indirizzo email ma non è necessario sia quello vero. Anche la spunta sulla Visibilità ai motori di ricerca non importa: ricordati che il sito web è sul tuo computer!

FINITO!

Clicca su Login e reinserisci username e password scelti poco fa per entrare nel backend di WordPress.

Alternative ad installare WordPress in locale

Se non vuoi utilizzare WordPress sul tuo computer ma hai comunque necessità di un’installazione dove poter testare con tranquillità quello che preferisci, potresti installare WordPress in una sottocartella del tuo sito (ad esempio www.tuosito.com/test/) oppure creare un dominio di terzo livello (ad esempio test.tuosito.com).

Valuta queste alternativa anche in base alle possibilità che ti offre il tuo provider (con Siteground puoi fare tutto in pochi click). Nel caso ti consiglio la seconda soluzione in modo da non correre rischi in termini SEO. Essendo il sito test in una sottocartella del tuo dominio principale corri il rischio che questa venga indicizzata come parte del tuo sito web!

E a te dove piace smanettare con WordPress? Hai riscontrato difficoltà nella mia guida? Scrivi pure nei commenti e ti aiuterò!

Autore

Francesco Maietti

Ciao, mi chiamo Francesco e sono un consulente web marketing. Il mio lavoro consiste nel portare online aziende per far crescere il loro brand ed aiutarle a vendere i loro prodotti e a trovare nuovi clienti.

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